mercoledì 20 febbraio 2013

Escursione Levanto, Monte Rossola, Lavaggiorosso, Levanto

Strada panoramica
Gran bella giornata, domenica scorsa. L'escursione organizzata dalla locale sottosezione del CAI, ha visto oltre 50 partecipanti. L'appuntamento e' alle 10.30 dall'ufficio turistico sulla passeggiata a mare di Levanto. Partiamo in direzione Bonassola e dopo aver percorso la passeggiata a mare, prima di entrare in galleria saliamo a destra sino ad arrivare alla strada provinciale che attraversiamo per prendere quella che noi chiamiamo "strada panoramica"

Si tratta della strada, una volta carrabile, che veniva utilizzata per trasportare il marmo rosso dalle cave della zona. La strada e' un po' dissestata dalle pioggie e dalla totale mancanza di manutenzione, pero' si gode uno splendido panorama sulla valle di Levanto e il mare. Un'altra possibilita' e' percorrere la strada provinciale per un centinaio di metri in salita e prendere a destra il sentiero 19. Si arriva nel medesimo punto, da due versanti diversi. Puo' essere una buona idea per un percorso breve ad anello. Arrivati al "Pattinaggio" proseguiamo sul sentiero 19, ci fermiamo alla cava di marmo e Roberto ci rende partecipi del suo sapere sulla geologia della zona, molto apprezzato


 
Roberto Moretti impegnato  spiegare la geologia

Arrivati al Colletto il gruppo si divide in due parti, qualcuno sale in cima al monte e gli altri si dirigono verso Lavaggiorosso, ci ricongiungeremo più tardi.
meritato riposo
dalla cima del monte si gode una vista straordinaria
Osteria Zita Lavaggiorosso
Il sentiero e' in buone condizioni, solo nell'ultima parte, la neve dei giorni scorsi ha abbattuto alcune piante di ulivo, che sono crollate sul passaggio. La nostra meta e' la trattoria Zita a Lavaggiorosso. Ci sediamo, ordiniamo ravioli e coniglio e un po' di vino naturalmente. Ottimo pranzo per venti euro.
Nel frattempo il resto del gruppo, piuttosto bagnato, ci raggiunge e riprendiamo la strada.
Incrociamo un vecchio mulino alla nostra destra e attraversiamo i piccoli borghi di Lizza e Fossato, arriviamo nel fondo valle di Levanto, alle spalle della ferrovia. Giunti a Levanto, ci atteniamo al programma dell'escursione, che prevede un giro guidato del centro storico levantese.
Dall'anno scorso il Consorzio turistico Occhio Blu organizza questo tipo di percorsi, quindi siamo abbastanza preparati e facciamo la nostra bella figura.

lunedì 11 febbraio 2013

nuovo percorso sul Monte Rossola

Domenica scorsa mia prima uscita del 2013 con il gruppo volontari CAI di Levanto. Siamo stati in cima al Monte Rossola, con Olivia, Claudio e Roberto.
Abbiamo intenzione di creare un percorso ad anello che salga da Levanto al Monte Rossola attraverso il sentiero 19,
e scenda dal versante di Bonassola
Siamo appunto andati in ricognizione, sempre comunque attrezzati per l'ordinaria manutenzione
Dalla cima del monte, cominciamo a scendere attraverso una traccia di sentiero, che a volte ci lascia dubbiosi sulla direzione da prendere. La parte più in alto non presenta particolari problemi con la bassa vegetazione, man mano che si scende aumenta la vegetazione e l'erica la fa da padrone. Abbiamo cominciato a tagliare arbusti, rovi e qualche pino caduto, ma il lavoro da fare è ancora molto. Saranno necessarie ancora un paio di uscite con il decespugliatore. L'ultima parte del sentiero è molto ripida, sarà necessario segnalarlo adeguatamente Il sentiero non è ancora percorribile Vi terrò aggiornati sullo stato dell'arte

martedì 18 dicembre 2012

Festa di Natale in Piazza

Sabato e domenica prossima la sottosezione di Levanto e Val di Vara del CAI organizza la Festa di Natale in piazza Cavour allo scopo di raccogliere fondi per finanziare l'attività di manutenzione e segnaletica sentieri.
Sabato inizieremo alle 15 sino alle 19 e domenica dalle 11 alle 19
Ci saranno giochi come il tiro con l'arco
martella la noce, acchiappa bottiglia
i premi saranno bottiglie di vino della locale Cooperativa La Vallata per i più grandi e dolci per i bambini. Cioccolata calda, vin brulè, caldarroste e polenta di Pignone.
Concorso a premi per la torta più bella. questa è quella che ha vinto l'anno scorso
Collaboreranno con noi la Confartigianato, Slow food La Spezia e naturalmente il CAI La Spezia. Insomma due giorni di allegria e divertimento e naturalmente Babbo Natale non può mancare
VI ASPETTIAMO NUMEROSI Ecco il link per vedere lintero programma delle feste di Natale http://www.nuovogarden.com/it/dettaglio_newseventi.aspx?id=3242

giovedì 27 settembre 2012

Mountain Bike, Work in Progress

Mi scuserete per il lungo silenzio ma l'estate è stata faticosa.
Abbiamo ripreso in questi giorni l'attività di pulizia e segnalazione sentieri.
In questa prima parte ci stiamo concentrando sui percorsi per amanti della mountain bike.
Per la prossima stagione vogliamo assolutamente poter proporre una serie di itinerari puliti e ben segnalati.
L'idea è di creare un Prodotto Turistico Mountain Bike che si possa vendere in tutta Europa
Con la creazione di un  comprensorio che veda coinvolti i territori dei comuni di Levanto, Bonassola, Framura e Deiva Marina.
Gli alberghi dovranno attrezzarsi per accogliere i bikers.
Dovremo formare figure professionali che forniscano servizio escursioni , shuttle ed assistenza.
Il tutto supportato da cartine, tracce gps, apps.................

Partiamo dal percorso 28-19, unico attualmente segnalato e ben pulito.
Dobbiamo sempre ringraziare Fabio e Gianluca per il gran lavoro.
Si parte da Pin del Lago e si arriva a Levanto.
Un bella discesa, in alcuni punti piuttosto tecnica, non adatta ad un principiante.
 
 

Abbiamo quindi cominciato a pulire ed allargare il sentiero Colletto - Foce di Lavaggiorosso, che si prende, svoltando a sinistra, a metà circa del 28-19 e che è di grande importanza  in quanto raccordo tra il versante Bonassola/Framura e la valle di Levanto.
 
Giunti nella valle di Levanto ci saranno almeno 3/4 percorsi per scendere al mare; il primo è quello segnato nella foto, sentiero CAI n. 24 che passa da Montale.
Un bel percorso, abbastanza tecnico, pulito ma poco segnalato.
Degli altri ne scriverò in un prossimo post.
 
Con l'aiuto degli amici dell'Associazione Framura Turismo www.framuraturismo.it
andremo a breve a sistemare il sentiero che da Pian del Lago scende a Castagnola
 
Percorso molto bello, facile e veloce interamente nel bosco.
Oggi abbastanza sporco e non segnalato.
E poi di seguito ci sono sentieri che scendono a Bonassola a Deiva Marina....................
 
Insomma, penso che abbiate capito che c'è un sacco di lavoro da fare e che necessariamente ci sarà bisogno di aiuto.
Spero che il già costituito gruppo levantese di volontari CAI si possa arricchire di nuovi ingressi e che anche molti biker nè facciano  parte.
Naturalmente chiederemo aiuto ai paesi vicini, la Proloco di Bonassola, Framura Turismo e la neonata Proloco di Deiva Marina dovranno essere nostri partner in questo progetto.
 
 

domenica 27 maggio 2012

Costa de Sere: il sentiero da Deiva a Bonassola attraversando Framura

“ Costa de sère” ossia da Deiva Marina  a Framura  a Bonassola

Difficoltà  facile
Dislivello max  290 ca.
Durata: circa 4.30
Scarsità d’acqua
Esposizione prevalente a Sud
E’ un buon percorso, bel segnalato e adatto a tutti, oltre ad offrire ottimi spunti panoramici può essere spezzato in più tratte.
Fa parte dei “ Sentieri Azzurri” e per questo il segnavia è un bollino azzurro. La cartina originale è ormai introvabile,  esistono comunque altre carte da utilizzare.
Si parte dalla stazione ferroviaria  lato mare e si attraversa il ponte che separa il comune di Deiva da quello di Framura.  All’altezza dell’hotel Riviera girare a destra e proseguire costeggiando il campeggio.
Il dislivello maggiore è  qui all’inizio ma possiamo  corroborarci gustando qualche corbezzolo (attenzione sono lassativi!).


Giungiamo quindi al bivio che indica  Case Serro ( m. 289 s.l.m.) –Framura 
Si prosegue su comoda mulattiera aggirando il Monte Serro, la vista si
apre sulle piccole frazioni che costellano l’opposto versante.

Camminiamo rilassati, non dobbiamo affrontare salite e in prossimità della Foce del Prato ci aspetta una sorpresa, le caprette invadono il sentiero, ma non preoccupatevi, sono innocue. Il bosco ora si dirada e lascia il posto ad un bel vigneto. Siamo a Costa di Framura, la frazione più alta. Concediamoci  un po’ di pausa per scoprire la chiesa di San Martino, conserva uno dei più bei dipinti di Bernardo Strozzi “ La Madonna del Rosario con i SS. Domenico e Carlo Borromeo.

Framura è strana, le sue case  si snocciolano a poco a poco lungo il crinale fino ad arrivare al mare. Scendiamo ad incontrare prima Setta, sede del Comune e della piazzetta,  “salottino buono” del paese, poi ci sarà Ravecca ed infine Anzo. La stazione ferroviaria è a due passi, se vogliamo possiamo salire sul primo treno e tornare a Deiva…oppure…

..ci incamminiamo verso Bonassola lasciandoci alle spalle la scogliera.

Un tratto di strada asfaltata e siamo di nuovo immersi nella macchia mediterranea e nel tripudio della fioritura dei nasturzi.

 Le “Rocce rosse”, luogo magico dove ormeggiare la barca. Osservate,sono davanti a voi.

E’ ancora il sentiero Verde Azzurro n° 1 che seguiamo, sempre al cospetto del mare, si scende nella valle e si risale con un po’ di fiatone, ma ecco le prime case di Salice.  Ignoriamo la segnaletica che ci indica Montaretto ( sarà la meta di altra escursione) e procediamo verso Carpeneggio. Peccato che gli Iris blu siano già sfioriti ma possiamo accontentarci del rosso dei papaveri e del viola dei fiori di salvia


Alla Sella di Carpeneggio (m. 132 s.l.m.) si trova un bivio, se giriamo a sn. scendiamo direttamente a Bonassola, a ds. proseguiamo per la variante del Salto della Lepre.  Scegliamo questo itinerario, panorama superbo, da Punta Manara a Punta Mesco. Siamo su di un promontorio di roccia nuda, a picco sul mare tra cespi di erica e cisto.
Ritorniamo sui nostri passi e riprendiamo il sentiero che quasi scivola via fino all’apparire dell’insenatura di Bonassola.
Incrociamo la strada asfaltata che connette il paese con la Madonnina della Punta ed imbocchiamo infine la scalinata che ci condurrà sul sagrato dell’Oratorio di Sant’Erasmo.
La stazione ferroviaria per ritornare a Deiva  è a poche centinaia di metri, ma ormai è l’ora della merenda, fermiamoci per la immancabile scorpacciata di focaccia. Il forno è proprio lì!


Seguiranno foto.....